Plenaria Comunale vs. Stato di allarme: cosa si può fare?

18/3/2020 Plenaria telematica Consiglio Regionale Vall Comès

Distanze di sicurezza, evitare congestioni, interrompere il disbrigo delle pratiche amministrative, ecc., i vari provvedimenti connessi alla dichiarazione dello stato di allarme possono dare la sensazione che lo svolgimento delle sessioni debba essere annullato organi collegiali (sessioni plenarie, riunioni, commissioni , incontri, ecc.).

Nulla potrebbe essere più lontano dal vero: la Terza Disposizione Aggiuntiva del Decreto Legge 7/2020, del 17 marzo, recante misure urgenti in materia di appalti pubblici, gestione dei rifiuti sanitari e sanitari, trasparenza, trasporto pubblico e materia fiscale ed economica, di proposito permette di celebrare per via elettronica le sessioni degli organi collegiali delle amministrazioni locali catalane (dalla convocazione all'adozione degli accordi e alla presentazione dei verbali).

Tale qualificazione, tuttavia, richiede il verificarsi di situazioni di forza maggiore o di grave rischio collettivo, catastrofe e calamità pubbliche.

Dà libertà di scelta ai mezzi utilizzati (sono ammessi telefoni e mezzi audiovisivi), purché soddisfino i requisiti formali e tecnici. In sintesi, assicurati che la soluzione utilizzata:

  • Garanzia: i) l'identità dei membri, ii) il contenuto e la tempistica delle sue manifestazioni, iii) interazione di intervento in tempo reale, iv) disponibilità di supporti elettronici durante la sessione, e v) il segreto delle deliberazioni (ove applicabile).
  • Evitare le interferenze esterne.
  • Consenti la trasmissione in diretta in caso di sessioni pubbliche.

Allo stesso modo, la modifica dell'articolo 46 della legge 7/1985, del 2 aprile, che regola le basi del regime locale, approvata con il secondo provvedimento finale del Regio decreto 11/2020, del 31 marzo, che adotta misure complementari urgenti in campo sociale ed economico per far fronte al COVID-19.

Proprio questa modifica del regime di funzionamento degli organi collegiali degli enti locali ammette l'uso dei mezzi elettronici e telematici per celebrare le sessioni di questi organi e, tra l'altro, richiede che gli assistenti siano sul territorio. sono stati validamente costituiti.

D'altra parte, dall'AOC si evidenziano le informazioni speciali che l'Associazione catalana dei comuni e delle contee (ACM) dedica al covid-19, e, in particolare, la sezione sugli organi collegiali.

In questa sezione troverai il Avviso legale sullo svolgimento a distanza delle riunioni degli organi collegiali degli enti locali nello stato attuale di allarme, dove si studia in modo esauriente la fattibilità delle sessioni telematiche degli organi collegiali degli enti locali catalani (se si clicca questo link troverete il testo della Nota).

Facciamo eco anche all'articolo"Sulla possibilità di tenere Sessioni plenarie completamente telematiche durante lo stato di allarme, e come farlo”, di Víctor Almonacid che analizza la situazione attuale delle sessioni plenarie comunali sulla base delle normative vigenti, nonché delle Note e delle Linee Guida Informative della Direzione Generale del Regime Giuridico Autonomo e Locale e di COSITAL.

Inoltre, in questo post, Víctor Almonacid fa diversi consigli che possono essere molto utili per lo svolgimento delle sessioni (se vuoi consultare il tutto, compresi i riferimenti esterni clicca qui).