La Catalogna guida la classifica dei portali di dati aperti

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La Fondazione Cotec per l'Innovazione ha pubblicato"Il riutilizzo dei dati aperti”, uno studio che analizza in modo completo i portali di dati aperti in Spagna. La quarta edizione di questo rapporto, redatto in collaborazione con la società DesideDatum, analizza anche la qualità dei dati che diffondono, i servizi offerti dai portali e le conoscenze dei gestori stessi, concentrandosi sul riutilizzo dei dati per migliorare transparència delle istituzioni.

Lo studio ha analizzato 330 portali di dati pubblici. Più della metà non soddisfa i requisiti per essere considerati utili per i cittadini (148) o sono inattivi (33). Per territorio, è la Catalogna che gli enti pubblici soddisfano meglio la domanda di transparència: dei portali che sono stati considerati come vàlidSecondo lo studio, il 39% proviene dalla Catalogna.

Il ruolo dell’Amministrazione Aperta della Catalogna (AOC) è fondamentale per guidare questa classifica perché offre alle autorità locali catalane una serie di servizi comuni: un portale per transparència, piattaforma dati aperta, canale di reclamo, piattaforma di partecipazione dei cittadini e guida di autovalutazione dell'integrità istituzionale.

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