Come fare buon uso di Via Oberta? (I): l'importanza di riportare bene i dati

Facebook Facebook Facebook Facebook Condividi

Nell'ambito delle verifiche ordinarie dei servizi Via ObertaSono stati identificati alcuni schemi ricorrenti nella richiesta di servizi e nell'esecuzione di consumi che portano a richieste da parte del fornitore dei dati o a errori nei consumi. Per ricordare alcune linee guida ed evitare ritardi nell'elaborazione delle procedure, dal servizio di interoperabilità:Via Oberta Pubblicheremo una raccolta di buone pratiche suddivise in diversi post per aiutarti a evitare che si ripetano in futuro.

Per iniziare questo thread di post ci concentreremo sul caso specifico del servizio dati identità della Direzione Generale della Polizia. Nello specifico, spiegheremo uno degli errori più comuni durante il consumo.

Per effettuare la "Richiesta identità senza dati di residenza" è necessario comunicare il numero del documento di riconoscimento insieme al primo cognome o all'anno di nascita. Tuttavia, è stato rilevato che alcune query sono state effettuate per nome ma senza informarlo correttamente.

Per questo motivo, su richiesta del mittente dei dati, è stata implementata in produzione una specifica validazione al fine di verificare che le informazioni inserite dal soggetto richiedente i dati corrispondano a quelle contenute nel NIF/NIE della persona su cui viene effettuata l'interrogazione. Pertanto, se non corrisponde, verrà visualizzato l'errore “42 – Il primo cognome non corrisponde”.

Pubblicato in