Il governo ha approvato il trasferimento di 1.012.000 euro al Consorci Administración Oberta de Catalunya (AOC) per implementare il servizio DecidimCatalogna promosso dal Dipartimento per l'azione estera, le relazioni istituzionali e Transparència, tramite la Direzione generale della partecipazione cittadina e dei processi elettorali.
La spesa sarà ripartita in rate annuali di 253.000 euro, tra il 2021 e il 2024, e sarà utilizzata per attuare il piattaforma Decidim nei comuni catalani, come infrastruttura di partecipazione digitale open source e software libero, sviluppata nell'ambito di una collaborazione tra la Generalitat de Catalunya, il Comune di Barcellona e la Free Software Association Decidim.
Il servizio Decidim.Catalogna, che sarà coordinata attraverso il Rete di governi trasparenti, offrirà al mondo locale un servizio completo, in formato "chiavi in mano", che includerà aspetti tecnologici, organizzativi, tecnici e di supporto commerciale. L'AOC sarà responsabile di rendere la piattaforma disponibile al mondo locale. Decidim, gestire il servizio tecnico, fornire supporto per domande e incidenti, nonché sviluppare i miglioramenti concordati.
Nel corso del 2021 si procederà alla gestione della gara, alla realizzazione delle infrastrutture Decidim.Catalogna e l'implementazione dei primi progetti pilota (priorità nelle regioni di Tarragona e Lleida dove i rispettivi governi provinciali non offrono attualmente il servizio Decidim).
Sarà dall'anno 2022 quando inizierà un graduale dispiegamento del servizio nel mondo locale. In questa fase si conterà sulla collaborazione delle deputazioni, della stessa Generalitat e di Localret, e si baserà su un modello di governance appena messo a punto nell'ambito del gruppo di lavoro di partecipazione cittadina della Rete dei Governi Trasparenti.
In questo modo, il Governo della Generalitat assume un fermo impegno per la partecipazione dei cittadini come elemento fondamentale per la qualità democratica, mentre dispiega un'infrastruttura digitale a supporto del mondo locale, in un quadro collaborativo in cui tutte le amministrazioni coinvolte si sommano per andare verso un ecosistema di partecipazione del Paese e di altissima qualità.