I portali di dati aperti del servizio Open Government continuano a evolversi per offrire un'esperienza sempre più solida, interoperabile e orientata al riutilizzo...
Secondo uno studio effettuato lo scorso luglio da Transparency International Spagna Si può dedurre che la Generalitat, il Parlamento, 13 dei 16 comuni catalani analizzati, i 4 Consigli Provinciali e 8 università pubbliche catalane rispettano in larga parte l'obbligo legale di pubblicare i propri contratti e bandi di gara, come stabilito dalla Legge 20/2013 del 9 dicembre, garantendo l'unità del mercato. In questo contesto, è necessario sottolineare l'importante ruolo della Piattaforma di Servizi per gli Appalti Pubblici della Generalitat della Catalogna, offerta alle amministrazioni pubbliche locali catalane e alle università pubbliche, attraverso il Consorzio AOC, che facilita l'adempimento di tale obbligo e, a sua volta, anche di quello previsto dalla Legge 19/2014 del 29 dicembre. transparència, l'accesso alle informazioni pubbliche e la buona governance, dove gli enti pubblici possono collegarsi per ottemperare a una parte degli obblighi contrattuali che questa legge incorpora.
Attualmente, la soluzione Seu-e 2.0 e Transparència del Consorzio AOC, fornisce il collegamento a questa piattaforma e le informazioni saranno presto fornite direttamente in open data.
Questo bilancio favorevole contrasta con la situazione complessiva esistente in tutto lo Stato che, secondo lo studio in questione, evidenzia una violazione giuridica inaccettabile e preoccupante che dovrebbe essere corretta al più presto per garantire la transparència, prevenire la corruzione, rispettare le regole della concorrenza e migliorare l'efficienza economica.
Font: transparencia.org.es