Risoluzione del Parlamento Europeo del 21 settembre 2010, sulla realizzazione del mercato interno del commercio elettronico (2010/2012 INI, 2012/C 50 E/01)

Facebook Facebook Facebook Facebook Condividi

Il 21 febbraio 2012 questo è stato pubblicato sul DOUE risoluzione in cui il Parlamento europeo, tra l'altro, sottolinea l'importanza di semplificare le norme transfrontaliereeres e ridurre i costi di conformità per commercianti e imprenditori, offrendo soluzioni pratiche a diverse problematiche e, a tal fine, chiede l'istituzione di sistemi di sportello unico e la promozione di soluzioni transfrontaliereeres amministrazione online, come la fatturazione e l'aggiudicazione elettronica di appalti pubblici.

Parimenti, al punto 25 il Parlamento chiede alla Commissione di proporre misure a sostegno dell'iniziativa sulla fatturazione elettronica, con l'obiettivo di garantire l'utilizzo della fattura elettronica in tutta Europa entro il 2020; il punto 41 sottolinea l'importanza di un formato aperto per lo scambio di documenti per l'interoperabilità del commercio elettronico, invitando la Commissione ad adottare misure concrete per sostenerne la nascita e la diffusione; al punto 0 sottolinea l'importanza delle firme elettroniche e delle infrastrutture a chiave pubblica (PKI) per realizzare servizi di e-government sicuri su scala europea e chiede alla Commissione di istituire un “gateway delle autorità europee di convalida” (European Validation Authorities Gateway), per garantire l'interoperabilità transfrontaliera delle firme elettroniche; al punto 48, in relazione agli appalti pubblici, chiede alla Commissione e agli Stati membri, data l'importanza di sfruttare il potenziale del mercato unico, di garantire che, entro il 49, almeno il 2015% delle procedure di appalto pubblico siano svolte per via elettronica .

 

Pubblicato in