Il servizio ERES 2.0 incorpora nuove integrazioni con i servizi AOC e l'applicazione di standard modello eSET
condividi
Dal 11/03/2026 il servizio ERES incorpora alcune modifiche con l'obiettivo di ottimizzarne il funzionamento, avvalendosi di altri servizi AOC e standardizzando i criteri di gestione dei documenti, per l'applicazione del modello eSet attuale. I miglioramenti applicati sono riassunti di seguito:
Applicazione della nuova nomenclatura dei documenti per adattarla al modello eSet:
Attualmente, ilERES applica già una validazione sulla struttura del titolo dei documenti, con l'obiettivo di promuovere l'applicazione di criteri comuni alle organizzazioni che utilizzano il servizio. Questa struttura, che obbedisce a quella definita dal modello eSet, è stato aggiornato negli ultimi mesi in modo da adattarlo al nuovo modello.
Pertanto, quando in precedenza era necessario definire i titoli dei file allegati ai record e i file conformi alla struttura Codice tipo + descrizione + data (AAAAMMGG), con la nuova versione questo è semplificato, rendendo la data facoltativa. Pertanto, per definire il nome del documento, è necessario tenere conto del seguente criterio: Codice tipo + Data facoltativa (AAAAMMGG) + Descrizione
Per continuare ad adattare l'applicazione alle modifiche di questo modello, stiamo anche lavorando alla modifica della tabella di classificazione e delle tipologie di documenti predefinite, che saranno applicate alle future versioni del servizio.
Incorporazione di nuove integrazioni con i servizi AOC:
Da una parte, l'applicazione inizia a utilizzare DESA'l come repository di documenti, condiviso con il resto dei servizi AOC. Questa integrazione non implica modifiche a livello utente, ma ottimizza l'elaborazione dei documenti che vengono gestiti da un luogo comune nel resto dei servizi che sono anch'essi integrati con ilERES, come è il MUX per il funzionamento del registro unificato.
Nell'altra mano, l'integrazione con è abilitata Portasignatures del Consorzio AOC per facilitare il processo di firma dei documenti, evitando la dipendenza dallo strumento desktop GENBPM e rendendo la firma dei documenti compatibile con il modulo casi della soluzione, da dispositivi mobili (Android o iPhone).
Questa nuova integrazione significa che i documenti inviati per la firma dall'ERES, da ora in poi, dovranno essere firmati dal Portasignatures e non dalERES (quelle firme in attesa, prima del lancio di questa nuova funzionalità, possono continuare a essere firmate dalla scheda Titolare della firma delERES).
Quando si crea un nuovo circuito o una nuova firma, l'applicazione visualizzerà un messaggio come quello riportato di seguito.
Inoltre, il servizio Portasignatures invierà e-mail di notifica dei documenti in attesa di firma, nonché di monitoraggio dei circuiti definiti e del completamento.