Pubblicato lo studio sullo stato dell'interoperabilità 2014 elaborato dall'osservatorio europeo NIFO

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Secondo lo studio sullo stato dell'interoperabilità 2014, pubblicato dall'Osservatorio europeo dei quadri nazionali di interoperabilità NIFO, la Spagna, grazie al National Interoperability Scheme, è, insieme a Estonia, Paesi Bassi e Danimarca, ad un elevato livello di maturità in termini di adeguamento al quadro europeo di interoperabilità.

Questo studio descrive in dettaglio le aree di progresso e identifica le principali sfide che le amministrazioni devono affrontare nella progettazione e nell'applicazione dei loro quadri nazionali di interoperabilità. Nello specifico, per la determinazione dell'analisi dell'allineamento con l'European Interoperability Framework, lo studio analizza le cinque dimensioni: i 'principi', il 'modello concettuale', i 'livelli di interoperabilità', gli 'accordi di interoperabilità' e la 'governance' .

vedere Rapporto sullo stato di avanzamento dell'interoperabilità 2014 di NIFO (in inglese)

Per quanto riguarda la Spagna, spiccano la sua buona posizione di allineamento generale, attuazione e monitoraggio, nonché l'evoluzione dal 2012. Altri aspetti evidenziati dallo studio sulla situazione della Spagna si riferiscono alla traiettoria lungo gli anni, all'impegno per l'interoperabilità, allo sforzo necessario per realizzare l'interoperabilità in un complesso scenario di interazione tra AGE, CCAA ed enti locali - a cui vanno aggiunte le Università e l'area della Giustizia -, al catalogo di soluzioni curato dal Centro Trasferimento Tecnologico e il ruolo della Rete SARA per l'interconnessione delle nostre amministrazioni.

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