Fino a pochi anni fa, in molti municipi, completare una procedura significava ancora spostarsi, fare la fila e portare documenti da uno sportello all'altro.
Oggi, tuttavia, è sempre più comune svolgere procedure da casa, in qualsiasi momento, senza dover fornire documenti che l'amministrazione già possiede. Ma… come possiamo sapere in che misura questa trasformazione sia reale? Come possiamo sapere quali enti locali si stanno adeguando più rapidamente? E, soprattutto, come si può migliorare?
È qui che entra in gioco uno strumento chiave: ilIndice di maturità digitale (IMD) dell'AOC.
Uno strumento nato per fare domande
L'IMD non è nato come una classifica, ma come una necessità.
Più di dieci anni fa, all'AOC ci siamo posti una domanda semplice ma fondamentale: Come possiamo capire se la trasformazione digitale degli enti locali sta funzionando?
E, cosa ancora più importante: Come possiamo aiutarli ad andare avanti?
A partire da qui, è stato costruito un modello basato su dati reali, non su percezioni, in grado di esaminare la digitalizzazione dei consigli comunali e provinciali della Catalogna.
Da "abbiamo servizi digitali" a "vengono effettivamente utilizzati"
Nel corso del tempo abbiamo imparato che la trasformazione digitale non riguarda solo il possesso della tecnologia.
Alcuni comuni offrono procedure online, ma con scarso utilizzo. Altri, invece, hanno fatto un notevole passo avanti, riuscendo a convincere i cittadini a integrarle nella loro vita quotidiana.
Pertanto, l'IMD approfondisce ulteriormente la questione:
- Analizzare quali servizi digitali esistono
- Ma anche quanto vengono utilizzati
- Mesura se i dati vengono scambiati tra le amministrazioni
- Orologio come viene gestita internamente l'organizzazione
- E tiene anche conto la transparència e governo aperto
In altre parole, non si limita a chiedere "cosa possiedi?", ma anche "come lo utilizzi?" e "che impatto ha?".
Quando i dati raccontano storie di trasformazione
Dietro ogni punteggio IMD si celano storie vere.
Consigli comunali di piccole città che, con poche risorse, sono riusciti a digitalizzare la maggior parte delle loro procedure.
Consigli provinciali che hanno optato per l'interoperabilità per semplificare la vita dei cittadini.
Team che hanno promosso cambiamenti interni per abbandonare la carta.
L'IMD non solo ci permette di vedere chi è nella posizione migliore, ma anche di individuare schemi: cosa funziona, cosa è replicabile e come le entità si evolvono nel tempo.
Una bussola per orientarsi
Per le autorità locali, l'IMD è diventato molto più di una semplice fotografia: è uno strumento di gestione.
Consente, ad esempio:
- Confrontare con comuni di dimensioni simili
- Individuare le aree in cui vi è margine di miglioramento
- Dare priorità ai progetti di trasformazione
- E monitorare i progressi anno dopo anno
In un contesto in cui le risorse sono limitate, disporre di una bussola come l'IMD è fondamentale per prendere decisioni consapevoli.
Il punto di partenza dei riconoscimenti AOC
Ogni anno, questa analisi si traduce anche in un momento di riconoscimento.
El 20 maggio sono stati consegnati Riconoscimenti Open Administration, che arrivano al loro undicesima edizionee che mettono in evidenza le realtà locali leader nel loro settore in materia di trasformazione digitale.
Ma questi riconoscimenti non sono il risultato di una votazione o di una percezione soggettiva. Si basano sui dati dell'IMD.
In questo senso, rappresentano il volto visibile di un lavoro silenzioso che si svolge durante tutto l'anno.
Oltre i premi
Tuttavia, l'obiettivo finale non sono i premi.
Ciò che conta davvero è il percorso: muoversi verso un'amministrazione:
- più facile per i cittadini
- più efficiente per i team pubblici
- e più connesso con altre amministrazioni
Con la pubblicazione del nuovi risultati IMDAbbiamo di nuovo un quadro aggiornato di questo progresso collettivo. Un quadro che, più che mostrare chi è al timone, ci aiuta a capire come sta procedendo, passo dopo passo, la trasformazione digitale del mondo locale.