L'introduzione del miDNI negli uffici di servizio ai cittadini: guida alle migliori pratiche 

Facebook Facebook Facebook Facebook Condividi

Con la comparsa nell'aprile 2025 del il mio DNA, la versione digitale del Documento di identità nazionale su dispositivo mobile, Le amministrazioni hanno dovuto adattare i propri uffici di servizio ai cittadini per garantire un'elaborazione agile, sicura e pienamente valida dal punto di vista legale. 

Questa guida ha lo scopo di fornire indicazioni su come prepararsi a questo cambiamento prima che entri pienamente in vigore il 2 aprile 2026. 

1. Cos'è il miDNI e perché è obbligatorio accettarlo? 

miDNI è un servizio che consente ai cittadini di visualizzare e condividere i propri dati DNI tramite un'applicazione ufficiale sul proprio telefono cellulare. Secondo le normative vigenti, è legalmente obbligati ad accettare l'ID sul cellulare una volta terminato il periodo transitorio di un anno, la sua validità sarà equiparata a quella del tradizionale documento cartaceo. 

Le amministrazioni pubbliche hanno l'obbligo di verificare l'identità delle personeeresnella procedura amministrativa. miDNI è un sistema vàlid per questa identificazione, poiché utilizza metodi elettronici che garantiscono l'autenticità dei dati e assicurano che il documento non sia stato segnalato come smarrito o rubato. 

2. Come devo procedere per verificare la mia identità? 

La verifica di persona non dipenderà più esclusivamente dal "guardare" una carta di plastica. I cittadini mostreranno una codice QR generato dalla tua richiesta miDNI. Per gli studi professionali, la pratica consiste in: 

  • Procuratevi del materiale di lettura: I dati possono essere letti con vari dispositivi come telefoni cellulari, fotocamereeres lettori di siti web o di codici QR. 
  • Scegli il livello di dati richiesto: Gli utenti possono generare tre tipi di codici QR a seconda della procedura:  
  1. Verifica dell'età: mostra semplicemente la foto e dimostra di essere maggiorenne. 
  1. DNI semplice: foto, numero, nome, data di nascita e data di scadenza. 
  1. ID completo: Include inoltre l'indirizzo, i nomi dei genitori e il numero di assistenza sociale. 
  • Utilizzare sistemi di verifica: La Polizia Nazionale offre un'applicazione di verifica gratuita per i professionisti che consente di controllare l'autenticità del codice QR. 

In alternativa, miDNI ha un documento per sviluppatori, dove i produttori di software o gli stessi sistemi informativi locali possono effettuare l'integrazione leggendo questo codice QR.  

È essenziale ricordare che i codici QR hanno un validità di brevissima durata (pochi minuti) per evitare di utilizzare screenshot vecchi o falsi. 

3. È necessario richiedere o allegare copie del DNI? 

Questa è una delle domande chiave della trasformazione digitale. La risposta breve è: in generale, no

In conformità all'articolo 28 della legge 39/2015, del 1° ottobre,  

  • amministrazioni pubbliche non dovrebbero richiedere l'interesqualsiasi dato o documento non richiesto dalle normative applicabili 
  • le persone all'internoereshanno il diritto di non fornire documenti già in possesso dell'Amministrazione o che siano stati preparati da qualsiasi amministrazione.  

Poiché i dati di identità risiedono già nei database statali, e nel caso in cui il Consiglio comunale voglia incorporare qualsiasi prova dell'identità dell'interesNei sistemi informativi, si raccomanda di utilizzare meccanismi di interrogazione tramite l'interoperabilità. 

4. Interoperabilità. Via Oberta 

Come già detto, i cittadini hanno il diritto di non fornire la documentazione già in loro possesso o già predisposta dall'Amministrazione. Per ottemperare a questa disposizione legale, lo stesso articolo stabilisce che le amministrazioni devono utilizzare l'interoperabilità, pertanto il servizio di Via Oberta dell'AOC.  

Gli enti autorizzati dall'emittente a utilizzare i dati di identità possono consultare o verificare i dati della persona interessata.eressada, purché quella persona non abbia sollevato obiezioni. Altrimenti, puoi richiedere il servizio di Via oberta per il consumo di dati di identità. 

Tutte le interrogazioni di interoperabilità generano le relative tracce (chi ha effettuato l'interrogazione, a che ora, per quale procedura e quale servizio è stato consultato, tra gli altri dati). Queste informazioni possono essere incorporate nel file corrispondente per dimostrare che la verifica dell'identità è stata eseguita correttamente. 

5. Sicurezza legale e protezione dei dati 

L'introduzione del miDNI rafforza la certezza del diritto, riducendo gli errori di trascrizione manuale. Tuttavia, gli enti devono tenere conto dei seguenti aspetti: 

  • Responsabilità del trattamento: Se i dati vengono inseriti negli archivi comunali, la responsabilità ricade sull'ente. 
  • Riservatezza: È necessario garantire che i sistemi siano conformi al Sistema di Sicurezza Nazionale (ENS) e assicurino la protezione dei dati personali. 
  • Funzionari qualificati: L'ente deve tenere aggiornato il registro dei funzionari autorizzati ad assistere nell'identificazione elettronica.  

6. Emissione diidCAT Certificato quando la persona si identifica con miDNI 

Nel caso in cui l'entità sia un'entità di registrazione (RE) idCAT, ha il procedura da seguire per il rilascio delidCAT certificato quando la persona si identifica utilizzando il miDNI. 

7. Dove posso trovare ulteriore aiuto? 

Tutte le informazioni relative a miDNI sono disponibili all'indirizzo sito web miDNIPuoi anche inviare le tue domande a midni@policia.es oppure ai numeri di telefono indicati sul sito web. 

Conclusione 

Le entità non dovrebbero limitarsi a “consentire” l’uso del miDNI, ma dovrebbero vederlo come un’opportunità per eliminare la carta e semplificare le procedureDevi impegnarti a: 

  • preparare gli uffici di servizio in presenza con sistemi di verifica (lettori QR, applicazione), 
  • formare il personale sull'applicazione di verifica, 
  • si sono registrati al servizio di interoperabilità Via Obert per dare priorità alle consultazioni online. 

Queste misure rappresentano i passi necessari per progredire verso un'amministrazione più efficiente, efficace e rispettosa dei diritti dei cittadini. 

Pubblicato in