L'Europa rafforza l'adozione dell'IA nelle amministrazioni pubbliche con un nuovo quadro d'azione.

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La Commissione europea ha pubblicato un Rapporto sull'adozione dell'intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni, basato su tre attività principali: integrare l'adozione dell'IA nelle politiche, nei regolamenti e nei principi dell'UE; adattare le capacità delle amministrazioni pubbliche e applicare l'IA ad aree ad alto impatto.

Nel 2025 l'Unione europea (UE) ha pubblicato Piano d'azione continentale sull'intelligenza artificiale basata su cinque pilastri chiave: infrastrutture, dati, competenze, adozione dell'IA e semplificazione normativa. Negli ultimi dodici mesi, la Commissione europea ha fatto progressi nella sua strategia per rendere l'Europa leader nell'intelligenza artificiale (IA). Durante questo periodo, l'UE ha ampliato significativamente la sua capacità di calcolo con fabbriche di intelligenza artificiale, ha promosso il suo Strategia di unione dei dati per migliorare l'uso dei dati nello sviluppo dell'IA e ha avviato iniziative per attrarre talenti specializzati. Ha inoltre lanciato la strategia Applicare l'intelligenza artificiale, con bandi fino a 1.000 miliardo di euro per promuovere l'adozione dell'IA nei settori strategici e ha proposto una legge omnibus sull'IA per semplificare la regolamentazione e fornire certezza giuridica alle imprese e alle organizzazioni.

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