La bozza del nuovo statuto dell'AOC per rafforzare il governo digitale condiviso della Catalogna è stata approvata in via preliminare.

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Il consorzio AOC inizia una nuova fase. Il 7 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Generalitat di Catalogna l'annuncio dell'approvazione preliminare della bozza del nuovo Statuto, concordata dal Consiglio Generale del Consorzio per l'Amministrazione Aperta della Catalogna (AOC).  

Si tratta di una riforma ambiziosa con l'obiettivo di consolidare l'AOC come strumento condiviso da tutti i livelli amministrativi del paese Promuovere la trasformazione digitale. Nello specifico, aggiorna la missione alla luce delle nuove sfide, integra un modello di governance che rafforza il ruolo della comunità locale e istituisce un sistema di finanziamento corresponsabile, equo e sostenibile. 

Questa pubblicazione apre la procedura di informazione pubblica, che si conclude il 15 settembre 2026Durante questo periodo, tutte le amministrazioni, gli enti e le persone interessateeresSada può consultare il testo integrale e presentare qualsiasi accusa e contributo che ritenga opportuno. 

Sessione informativa alla fine di settembre 

Per illustrare nel dettaglio il nuovo modello e rispondere a eventuali domande, stiamo organizzando una sessione informativa a fine settembre, a cui si potrà partecipare di persona o online. A breve comunicheremo data e luogo e invieremo l'invito con il programma e il link per la registrazione. 

Perché nuove leggi? 

Sono trascorsi 25 anni da quando il Parlamento, il Governo della Generalitat e il mondo locale, representaGrazie all'iniziativa del Consorzio Localret, è stato concordato di promuovere un piano d'azione per la digitalizzazione del settore pubblico in Catalogna. I risultati sono evidenti: oggi disponiamo di una pubblica amministrazione ampiamente digitalizzata e di una cittadinanza che fa un uso intensivo dei servizi elettronici.  

Tuttavia, restano da affrontare sfide importanti, come la trasformazione dell'Amministrazione affinché, oltre a essere digitale, sia efficiente, agile e accessibile. Sono inoltre emerse nuove sfide che dobbiamo affrontare: la governance dei dati, l'uso etico e responsabile dell'intelligenza artificiale e il progresso verso nuove soluzioni digitali comuni che garantiscano l'autonomia tecnologica e rendano possibili i governi intelligenti. 

I nuovi Statuti sono il risultato diun anno e mezzo di lavoro congiunto e intenso con la Generalitat de Catalunya, il Consorzio Localret, i quattro consigli provinciali e il Comune di Barcellona, ​​con le seguenti motivazioni: 

  1. Rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni attraverso un nuovo modello di governance. 
  1. Garantire la sostenibilità economica in modo equo. 
  1. Esamina la missione e le funzioni dell'AOC per affrontare nuove sfide. 
  1. Modernizzare l'organizzazioneper rendere AOC più efficiente, agile, collaborativa e orientata ai risultati. 

Gli aspetti chiave del progetto di statuto sono: 

Un nuovo modello di governance 

Il ruolo del mondo locale e del i consigli provinciali sono incorporati con representarappresentanza diretta presso gli organi esecutivi dell'AOC, in riconoscimento delle sue competenze e del suo ruolo chiave nel supporto digitale ai comuni. Ciò consolida il modello catalano di trasformazione digitale, basato sulla collaborazione tra la Generalitat e le amministrazioni locali. 

Un nuovo modello di finanziamento, basato sulla corresponsabilità 

La principale novità consiste nel fatto che tutti gli enti che utilizzano i servizi dell'AOC contribuiranno al finanziamento del Consorzio, in base alle loro dimensioni e alle loro esigenze. Benefici e spese saranno ripartiti, secondo uno schema asimmetrico e di sostegno reciproco: 

  • La Generalitat della Catalogna mantiene un peso di maggioranza, in quanto Governo del paese, grazie alla sua leadership nell'AOC sin dall'inizio e come principale utilizzatore dei servizi. Assume piena i costi strutturali del Consorzio e l'infrastruttura delle soluzioni comuni a livello nazionale
  • I consigli provinciali assumeranno, in conformità con i loro poteri, le spese associate alla comuni con meno di 20.000 abitanti delle loro delimitazione. Ciò significa che il 93% dei comuni catalani non dovrà versare alcun contributo diretto. 
  • Amministrazione utenti contribuirà, dal 2027, al finanziamento del solo costo diretto marginale dei servizi che utilizzano, attraverso un prezzo pubblico
  • I consigli di contea Saranno esentati dal pagamento del prezzo pubblico, in cambio delle attività di accompagnamento e supporto che svolgeranno nell'erogazione dei servizi dell'AOC. 
Come verrà calcolato il prezzo al pubblico? 

Il prezzo pubblico non è il “prezzo di mercato” dei servizi, ma solo il costo diretto marginale: la spesa aggiuntiva generata quando un ente pubblico utilizza i servizi dell'AOC, dopo che la Generalitat ha già assunto la spesa strutturale e le infrastrutture comuni. L'importo per ciascun ente sarà calcolato sulla base di variabili oggettive quali la sua dimensione e il volume di utilizzo dei servizi, prendendo come riferimento l'attività degli ultimi dodici mesi. 

Una missione rinnovata per nuove sfide 

Il nuovo testo aggiorna il missione, scopi e funzioni dell'AOC per rispondere alle sfide comuni della trasformazione digitale, dati e intelligenza artificiale, settori che saranno decisivi per la qualità dei servizi pubblici nel prossimo decennio. 

Un'organizzazione più efficiente e professionale 

I nuovi Statuti definiscono un funzionamento più efficiente degli organi direttivi e della gestione interna, formalizzare la professionalizzazione della gestione e prevedere il creazione di organi consultivi e gruppi di lavoro, tra gli altri miglioramenti organizzativi. Il tutto con l'obiettivo di avere un maggiore impatto sui cittadini e sulle amministrazioni nel loro complesso. 

Dubbi e domande 

Questo è un progetto nazionale e vogliamo realizzarlo insieme a voi. Se avete domande o chiarimenti in merito alla bozza di statuto o al nuovo modello di finanziamento: 

  • Partecipare al sessione informativa alla fine di settembre, dove risponderemo a tutte le domande 

Aggiungi per moltiplicare 

I nuovi Statuti rafforzano ciò che ha reso grande l'AOC per oltre vent'anni: la convinzione che la collaborazione tra le amministrazioni sia il modo migliore per servire i cittadini. Con questa riforma, compiamo un ulteriore passo avanti per garantire che questo strumento condiviso continui a guidare, con maggiore forza e con maggiore corresponsabilità, la trasformazione digitale della Catalogna. 

Uniamo le forze per moltiplicare i risultati.

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