L'AOC promuove nuovi servizi cloud per rafforzare la continuità operativa e la resilienza informatica degli enti locali.

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Le autorità locali catalane avranno nuovi servizi per rafforzare la protezione contro gli attacchi informatici e facilitare il ripristino dell'attività dopo un incidente. Il Comitato esecutivo del Consorzio AOC ha approvato, nella sua sessione del 16 settembre 2026, la creazione di servizi di continuità e resilienza cloud: archiviazione cloud, còpia Sicurezza immutabile e cloud computing. Si tratta di servizi di infrastruttura gestita, rivolti in particolare a enti con risorse e capacità tecniche limitate. L'iniziativa parte da un progetto pilota con dodici enti locali e risponde a un'esigenza reale: prima ancora dell'avvio del servizio, oltre trenta enti avevano già richiesto di aderire.

Il valore aggiunto risiede nel modello condiviso: l'AOC implementa e gestisce un'infrastruttura comune, supervisionata dal suo centro operativo di sicurezza (SOC), in modo che gli enti locali possano accedere a funzionalità avanzate senza doverle costruire o gestire individualmente. Ciò consente economie di scala, standardizzazione delle garanzie e riduzione della dipendenza dalle risorse disponibili in ciascun comune. Di fronte a incidenti che possono interrompere i servizi comunali per giorni, la risposta non è più esclusivamente locale, ma diventa una capacità a livello nazionale.

I nuovi servizi sono in linea con la strategia ESTRATEC della Generalitat e, una volta operativi, utilizzeranno in via prioritaria il cloud pubblico sovrano della Catalogna.

Quando un server del consiglio comunale si blocca, un comune smette di funzionare.

Negli ultimi mesi, diversi comuni catalani hanno subito gravi attacchi ransomware che hanno interrotto le attività municipali per giorni. Non si tratta di un rischio teorico: i cyberattacchi colpiscono sempre più il mondo locale, in particolare gli enti con minori risorse tecniche e organizzative. Quando l'infrastruttura di un comune si blocca, non sono solo i sistemi informatici a fermarsi: possono essere compromessi anche il registro anagrafico, l'anagrafe, la contabilità, gli archivi e, in definitiva, i servizi offerti ai cittadini.

L'accordo tra l'Agenzia catalana per la sicurezza informatica e il consorzio Localret, finanziato con fondi europei attraverso il programma RETECH, ha contribuito a rafforzare la protezione del mondo locale. Tuttavia, la sola prevenzione non risolve una questione fondamentale: quali dati possono essere recuperati e quanto tempo ci vorrà per ripristinare il servizio dopo un incidente.

Ciò che l'episodio pilota ha rivelato: sistemi di backup inesistenti o mai testati.

L'AOC ha presentato, alla riunione del luglio 2026 del Comitato consultivo locale sulla sicurezza informatica mondiale, i risultati del progetto pilota còpia sicurezza e cloud computing, a cui hanno partecipato dodici enti locali, con una valutazione molto positiva da parte degli enti partecipanti. Il progetto pilota ha evidenziato carenze rilevanti nelle amministrazioni con meno risorse: alcune non hanno alcun sistema còpia sicurezza e altri hanno uno vecchio o uno senza test di ripristino periodici. A còpia un danno che non è stato oggetto di tentativi di restauro non offre una garanzia effettiva di recupero.

Tre servizi per tre punti di partenza

La proposta si adatta al livello di maturità e alle esigenze di ciascuna entità. Il servizio di archiviazione cloud è rivolto alle entità che non dispongono di un software per l'archiviazione cloud. còpia o chi non può impostare un còpia esterno; sebbene il processo sia manuale e non integrato, consente di conservare i dati al di fuori dell'infrastruttura locale che potrebbe essere compromessa da un attacco.

Il servizio di còpia La sicurezza immutabile nel cloud è destinata alle entità che già dispongono di software di sicurezza còpia o chiunque desideri implementarlo; le licenze possono essere acquisite tramite l'Accordo quadro di sicurezza informatica del Consorzio Localret.

Infine, il servizio di cloud computing consente di implementare server virtuali in una landing zone preconfigurata e monitorata dal SOC dell'AOC.

Costruisci una volta per proteggere 2.250 amministrazioni

Il principale punto di forza dell'AOC è il suo modello di infrastruttura pubblica digitale condivisa: le funzionalità vengono progettate, implementate, protette e gestite centralmente, in modo che oltre 2.250 amministrazioni catalane possano beneficiarne senza duplicare investimenti o sforzi. Questo approccio facilita la scalabilità, promuove la sostenibilità dei costi e consente l'applicazione di criteri comuni di sicurezza e qualità del servizio.

I nuovi servizi sono integrati in una piattaforma che elabora 2,5 milioni di operazioni giornaliere, gestisce 4,5 milioni di identità digitali e dispone di 22 servizi certificati nella categoria più elevata del Sistema di Sicurezza Nazionale, il livello massimo previsto dalla normativa. Inoltre, sfrutteranno capacità già consolidate, come il SOC dell'AOC, che supervisiona e protegge i servizi digitali condivisi.

Senza una soluzione condivisa, ogni entità dovrebbe stipulare e gestire separatamente il contratto còpia Sicurezza, infrastruttura cloud e monitoraggio. Per un piccolo comune, con risorse tecniche limitate, questo può risultare difficile da garantire. Il modello AOC amplia l'accesso a copie immutabili, supervisione specializzata e ambienti predisposti secondo criteri comuni, indipendentemente dalle dimensioni dell'amministrazione.

Che nessuno di noi venga lasciato senza còpia: la pietra miliare del 2027

L'approvazione del 16 settembre consente al progetto pilota di evolversi in un servizio di catalogo. Il passo successivo è implementarlo con una chiara priorità: andare avanti in modo che nessun ente locale catalano sia lasciato senza un còpia Sicurezza immutabile nel cloud. Con questo obiettivo, l'AOC sta lavorando a un modello di finanziamento per il 2027, nell'ambito del nuovo sistema di prezzi pubblici.

Disporre di copie recuperabili e di infrastrutture predisposte può fare la differenza tra un impatto limitato e un'interruzione prolungata dei servizi pubblici. La resilienza digitale della Catalogna dipende anche dalla capacità degli enti più piccoli. Con servizi comuni, scalabili e supervisionati, l'AOC contribuisce a ridurre le disuguaglianze, ottimizzare le risorse pubbliche e garantire che la continuità dei servizi non dipenda dalle dimensioni di ciascuna amministrazione.

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