- Amministrazione aperta
- Innovazione
- Servizi al cittadino
L'AOC consolida i suoi chatbot con l'intelligenza artificiale: più persone servite, elevato livello di qualità e risparmio del 96%
La Commissione europea ha presentato una iniziativa legislativa Semplificare e armonizzare il complesso quadro normativo europeo in materia di digitalizzazione. L'obiettivo è chiaro: ridurre gli oneri amministrativi, facilitare la conformità normativa e accelerare l'innovazione in settori quali l'intelligenza artificiale, la sicurezza informatica e la gestione dei dati.
L'iniziativa legislativa, nota come “Omnibus digitale”, è composto dalle seguenti regole di semplificazione:
Il Digital Omnibus è attualmente in fase di consultazione pubblica fino al 23 gennaio 2026 e successivamente dovrà essere presentato al Parlamento europeo e al Consiglio per il dibattito legislativo e la successiva approvazione.
La proposta incorpora modifiche specifiche al RGPD e alle norme sulla privacy che mirano a:
Questo approccio rafforza un'idea chiave per la pubblica amministrazione: I siti web amministrativi non necessitano di cookie di consenso se non forniscono tracciabilità personale. Una pratica che l'AOC promuove da anni.
Lo sviluppo di standard, guide tecniche e strumenti a supporto del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act) sta procedendo più lentamente del previsto. Pertanto, la Commissione propone adeguare i programmi di applicazione degli obblighi dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio.
Le modifiche proposte includono:
Questo adeguamento mira ad evitare che aziende e amministrazioni debbano sostenere costi elevati senza disporre di guide e specifiche tecniche definitive.
Il Digital Omnibus propone inoltre azioni in altri tre ambiti chiave:
Creazione di un unico punto di notifica degli incidenti che eviterà di dover segnalare lo stesso fatto a più normative (NIS2, GDPR, DORA...).
La proposta include:
Un altro dei pezzi eccezionali è la proposta di creare ilPortafoglio aziendale europeo (che si baserebbe sul framework EUDI Wallet per gli individui), un portafoglio digitale sicuro che consentirebbe:
Se l'adozione è elevata, la Commissione stima che potrebbe generare risparmi fino a 150.000 miliardi di euro all'anno per la riduzione delle procedure.
| L'iniziativa legislativa Digital Omnibus dell'UE mira a semplificare e armonizzare il quadro normativo europeo in materia di dati digitali. Questa proposta integra e modifica le disposizioni chiave di diverse norme esistenti, tra cui l'abrogazione del Regolamento (UE) 2018/1807 sulla libera circolazione dei dati non personali, del Regolamento (UE) 2022/868 sulla governance dei dati e della Direttiva (UE) 2019/1024 sui dati aperti. Le disposizioni rilevanti sono integrate in un quadro unico che adatta anche la legge sui dati e altre normative digitali, con l'obiettivo di ridurre la frammentazione e stabilire una regolamentazione più coerente e trasversale. |
Nei prossimi mesi la consultazione pubblica dovrà concludersi e il Parlamento europeo e il Consiglio dovranno:
Nel frattempo, l'AOC continuerà ad analizzare le implicazioni di questa proposta, in particolare per quanto riguarda la attuazione della legge sull'intelligenza artificiale, il governance dei dati, il gestione dei cookie e il Opportunità di Business Wallets dell'UE per il settore pubblico.
Per maggiori dettagli potete consultare il comunicato stampa ufficiale della Commissione Europea:
Norme digitali UE più semplici e nuovi portafogli digitali faranno risparmiare miliardi alle imprese e stimoleranno l'innovazione