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Modulo di Trasformazione Digitale nel Mondo Locale: allenati a guidare il cambiamento
L'AOC ha lanciato un pilota di accompagnamento inclusivo per supportare le persone che necessitano di un accompagnamento aggiuntivo nell'ambiente digitale. Questa iniziativa rappresenta un passo avanti verso un'amministrazione più accessibile, empatica ed equa, con l'obiettivo di garantire che tutte le persone, indipendentemente dalle loro circostanze, possano accedere ai servizi pubblici digitali con dignità e autonomia.
La trasformazione digitale dei servizi pubblici ha subito un'accelerazione negli ultimi anni. Tuttavia, nonostante i progressi, una parte significativa della popolazione continua a incontrare ostacoli nell'accesso alle procedure elettroniche. Il progetto pilota mira a rispondere a questa realtà, offrendo strumenti e protocolli per individuare e supportare le persone con difficoltà nell'utilizzo delle tecnologie digitali.
Quando pensiamo alle esigenze di supporto aggiuntivo nel mondo digitale, ci vengono in mente le persone anziane, ma la realtà è molto più diversificata. Pertanto, grazie all'esperienza quotidiana del team di supporto AOC con gli utenti, sono state identificate le seguenti situazioni:
Il progetto pilota incorpora un protocollo di rilevamento che può essere applicato a chiamate, chat o moduli. Alcuni indicatori chiave sono:
Quando viene rilevata una situazione che richiede un supporto aggiuntivo, gli agenti di supporto agiscono seguendo un protocollo specifico che garantisce una risposta empatica, accessibile ed efficiente:
Il progetto pilota di Supporto Inclusivo non è un'azione una tantum, ma il primo passo di una strategia che l'AOC intende consolidare in modo stabile e trasversale. Per questo motivo, sono state pianificate diverse azioni che consentiranno a questo modello di evolversi e integrarsi in modo permanente:
Grazie alle conoscenze acquisite durante il progetto pilota, l'AOC intende integrare questo tipo di supporto come strumento sistematico all'interno della CAU, rafforzando così l'impegno per una digitalizzazione inclusiva. Perché l'amministrazione deve essere accessibile a tutti e la tecnologia uno strumento di equità che garantisca l'accesso universale ai servizi pubblici.
Dal 1° ottobre, con soli due agenti, il progetto pilota di supporto inclusivo ha partecipato a 44 appuntamenti, di cui il 90% per procedure e incidenti del servizio IdCAT Certificat, con una soddisfazione media di 4,73 su 5. Questi dati dimostrano che con protocolli adattati ed empatia è possibile offrire un supporto efficiente e di grande valore, rafforzando l'impegno dell'AOC per una digitalizzazione inclusiva.
Nonostante i buoni risultati, l'AOC ha rilevato un aspetto che invita alla riflessione: le persone che necessitano di supporto più spesso rifiutano la proposta di assistenza tramite video. Questa situazione non è casuale; aggiungere una videochiamata può rappresentare una doppia barriera tecnologica, poiché molti utenti non dispongono di un computer al momento del contatto, hanno difficoltà con i permessi di amministratore o non si sentono a proprio agio con videocamera, microfono e condivisione dello schermo.
Inoltre, prevale l'esigenza di immediatezza: la maggioranza desidera risolvere la procedura nello stesso canale scelto, senza passaggi aggiuntivi. È stato inoltre rilevato che alcune procedure possono essere risolte senza la necessità di assistenza video, il che rafforza l'idea di adattamento a ciascun caso.
Per rispondere a questi casi, l'AOC lavorerà per ampliare i canali e far percepire la videoassistenza come un'opzione realmente utile: una procedura assistita completa che garantisce immediatezza e supporto durante tutto il percorso.