- Amministrazione aperta
L'AOC organizza un workshop per promuovere la digitalizzazione delle domande di sussidio per i pasti scolastici
Lo scorso 28 ottobre, Miquel Estapè, amministratore delegato del Consorzio AOC, ha partecipato come relatore alla 2a edizione della Conferenza Europea 4D: Digitalizzazione Democratica e Diritti Sociali, un evento promosso da Accento aperto i Xnet / Istituto per la digitalizzazione democratica che ha riunito esperti, attivisti e funzionari pubblici per discutere del futuro digitale delle nostre società e di come garantire che la digitalizzazione sia al servizio del bene comune.
Nel suo discorso, Miquel Estapé si è soffermato su una delle grandi sfide che l'Unione Europea deve affrontare: accesso e condivisione dei dati di valore pubblico da parte delle pubbliche amministrazioniCome lui stesso ha espresso: “L'UE avrebbe dovuto regolamentare il Data Act e il Data Governance Act con maggiore ambizione, in modo che l'Amministrazione avesse un accesso facile, agile ed economico ai dati di valore pubblico, provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, per progetti di interesse generale, nel rispetto del regolamento sulla protezione dei dati."
Questa affermazione riassume un problema ricorrente: i dati che potrebbero guidare politiche pubbliche innovative ed efficienti sono spesso sparsi, frammentati o nelle mani di operatori privatie accedervi o condividerli è complesso, costoso e legalmente complicato.
Dall'AOC sono emersi casi specifici che esemplificano questa difficoltà:
Tutto ciò dimostra che l'attuale regolamentazione europea è insufficiente. Legge sulla governance dei dati promuove la condivisione volontaria di dati anonimizzati, ma non obbliga le aziende a condividerli con le amministrazioni. Atto sui dati Consente l'accesso ai dati privati solo in casi di "necessità eccezionale", come emergenze o mandati di legge, ma con requisiti molto restrittivi.
Miquel Estapé ha sollevato la necessità di una regolamentazione europea più ambiziosa, che riconosca l'interesse generale come base legittima per l'accesso ai dati di valore pubblico, con garanzie di protezione dei dati personali e che stabilisca un prezzo equo per il costo reale della loro gestione, ma senza eccessivi blocchi. In questo modo, potremmo promuovere amministrazioni più intelligenti, inclusive ed efficienti.
Presso l'AOC continuiamo a lavorare per promuovere una digitalizzazione incentrata sulle persone, che metta i dati al servizio del bene comune e rafforzi la fiducia dei cittadini nei servizi pubblici digitali.