- Amministrazione aperta
Sono state pubblicate nel DOGC le nuove basi normative per i sussidi ai consigli di contea per l'assistenza nei servizi digitali AOC
Il Governo della Generalitat de Cataluña ha concordato con i gruppi parlamentari Socialistes i Unitas per Avançar, ERC e Comuns di promuovere un disegno di legge che preveda l'abolizione della nomina preventiva obbligatoria, il riconoscimento del diritto all'errore sia dei cittadini che dei funzionari, l'erogazione di servizi proattivi e l'uso di un linguaggio più chiaro e comprensibile nell'amministrazione. Si prevede che questo disegno di legge, ispirato al lavoro del Comitato di esperti per la definizione della strategia di trasformazione dell'Amministrazione della Generalitat de Cataluña e il miglioramento dei servizi pubblici (CETRA) venga approvato entro la fine dell'anno.
Diritto all'errore
Uno dei contributi più innovativi è il riconoscimento del diritto dei cittadini a rettificare i propri errori dinanzi all'Amministrazione. Sono previsti meccanismi per evitare l'irrogazione di sanzioni derivanti da errori materiali o formali commessi in modo non fraudolento, consentendo ai cittadini di segnalare l'errore e, quindi, di rettificarlo nelle fasi corrispondenti del procedimento amministrativo.
Finora, solo l'Amministrazione aveva il potere di rettificare i propri errori attraverso la revoca dei propri atti, ma questa possibilità non era riconosciuta ai cittadini. Ora, per la prima volta, viene riconosciuto questo diritto, già regolato dalla legge in paesi come la Francia o la Polonia, che trasforma il rapporto che l'Amministrazione intrattiene con la società, passando dalla tradizionale diffidenza alla fiducia nelle persone che interagiscono con essa.
L'abolizione della nomina preventiva obbligatoria
Un'altra modifica importante è l'inserimento del divieto esplicito di imporre appuntamenti previo come requisito obbligatorio per accedere ai servizi di persona dell'Amministrazione. In questo modo, gli appuntamenti previo possono essere utilizzati solo come misura per migliorare l'efficienza e l'attenzione al pubblico, ma mai come requisito.
L'eliminazione dell'obbligo di previa nomina faceva già parte del piano di misure immediate di emergenza che accompagnava l'Accordo di Governo per promuovere la riforma dell'Amministrazione. Ora, si compie un ulteriore passo avanti includendo l'eliminazione dell'obbligo in un regolamento con rango di legge, in modo che sia applicabile a tutte le amministrazioni pubbliche della Catalogna. La misura mira a garantire il diritto a un'assistenza adeguata e a proteggere i gruppi vulnerabili e coloro che sono colpiti dal divario digitale.
Verso un’Amministrazione proattiva e personalizzata
Un'altra innovazione degna di nota di questa riforma legislativa è la regolamentazione dei servizi proattivi e personalizzati. Questa figura, pioniera del diritto amministrativo catalano, rappresenta un cambio di paradigma nel rapporto tra Amministrazione e cittadini. Finora, l'Amministrazione ha operato in modo ampiamente reattivo: interveniva solo quando i cittadini svolgevano una procedura o presentavano una richiesta. Con questo nuovo approccio, si procede verso un'Amministrazione che agisce in modo anticipatorio, preventivo e intelligente, che accompagna i cittadini e facilita le procedure e l'esercizio dei loro diritti.
Queste misure contribuiranno a far avanzare il processo di riforma dell'Amministrazione e di miglioramento dei servizi pubblici avviato dal Governo con l'obiettivo di costruire un settore pubblico più efficiente, proattivo e incentrato sulle persone.