Documentario TV3 “Disconnected”: l’inclusione digitale, un diritto fondamentale 

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L'inarrestabile avanzata della digitalizzazione ha trasformato radicalmente le nostre vite, trasformando procedure online e applicazioni mobili nella porta d'accesso ai servizi essenziali (PAC, amministrazione, assistenza sociale). Tuttavia, questa accelerazione sta creando un divario digitale che sta diventando un fattore di disuguaglianza sociale e incide sui diritti fondamentali.  

Il 20% della popolazione ha sempre o quasi sempre bisogno di aiuto per svolgere le procedure con l’Amministrazione, secondo il rapporto “Il divario digitale e l'amministrazione digitale in Spagna 2023” elaborato per la Fondazione Ferrer i Guardia,  

Questa realtà è stata analizzata nel servizio di TV3 “30 minuti” intitolato “Disconnesso”, che esplora le conseguenze di questa esclusione nei gruppi vulnerabili. 

Chi rimane indietro?  

I gruppi più vulnerabili, come evidenziato nell'articolo di cronaca di 3Cat "Missing the digital society train", sono: 

  • Anziani: Soffrono di aggiornamenti costanti e di una mancanza di progettazione incentrata sull'utente, con conseguente perdita di autonomia. 
  • Persone con disabilità: Si incontrano con un barreres sfide di accessibilità insormontabili (mancanza di lettura dello schermo, navigazione tramite tastiera, sottotitoli). 
  • Famiglie con poche risorse e popolazione immigrata: La mancanza di attrezzature, di una connessione stabile o la scarsa conoscenza della lingua limitano il loro accesso a opportunità lavorative e amministrative. 

Anche l’inclusione digitale ha un impatto al più giovane che trovano molto difficile comprendere il funzionamento burocratico dell'Amministrazione, a differenza della loro esperienza con le applicazioni dei social media o con l'e-commerce. 

L'AOC promuove l'inclusione digitale 

Presso l'AOC lavoriamo attivamente per rendere possibile una pubblica amministrazione digitale che sia equo, accessibile ed efficiente per tutti i cittadini, concentrandosi sull'esperienza utente e sulla sicurezza. 

Le nostre azioni principali per garantire i diritti digitali includono: 

  • Identità digitale semplice, sicura e affidabile: l'idCAT Il mobile è diventato il sistema di identificazione digitale più inclusivo, con un livello di soddisfazione degli utenti molto elevato (quasi il 90%). 
  • Accessibilità Certificazione: Promuoviamo la strategia di certificazione dei principali servizi rivolti ai cittadini (come e-Notum e VALID) con sigilli di accessibilità. Ciò garantisce che le persone con disabilità possano accedere e utilizzare i servizi in modo autonomo. 
  • Progettazione mobile-first: Adattiamo i servizi digitali all'uso mobile, rendendoli responsive ed evolvendoli verso il concetto “mobile prima di tutto” (mobile first). Il 90% della popolazione possiede un telefono e l'ottimizzazione per questo dispositivo abbatte una prima barriera tecnologica. 
  • Linguaggio Planer: Effettuiamo revisioni periodiche del linguaggio utilizzato nei servizi per garantire che le informazioni siano chiare, semplici e comprensibili per tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro competenze digitali. 
  • Supporto gratuito: Mettiamo a disposizione di tutti i cittadini un servizio di assistenza per richieste e incidenti. 

L'obiettivo non è essere il treno più veloce, ma quello che avanza con tutti a bordo. Noi dell'AOC abbiamo la responsabilità di promuovere un'amministrazione digitale che sia un punto di riferimento in termini di inclusività, accessibilità e servizio pubblico universale. 

  • 🔗 Documentario TV3: Potete guardare "Disconnected" sul sito web di 3Cat. 
  • 🔗 Notizie complete: Leggi l'analisi di "Missing the digital society train" su 3Cat. 

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