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AOC Support avanza verso un modello di supporto e formazione digitale: revisione 2025
Il 18 novembre, presso la sede di Localret, l'AOC ha tenuto un incontro con i consigli regionali per ascoltare le loro esigenze e raccogliere proposte per migliorare il rapporto con l'AOC. La sessione si è articolata attorno a tre blocchi principali:
Di seguito riassumiamo le principali conclusioni:
È stata richiesta una maggiore tracciabilità per monitorare in modo ottimale le richieste indirizzate al Centro Servizi all'Utente, con la possibilità di integrare un assistente intelligente e una chat. È stato inoltre proposto di facilitare l'accesso dei tecnici regionali alle richieste dei consigli comunali, rinnovare la comunità digitale, ridurre il sovraccarico informativo con un unico spazio di contenuti e rafforzare la presenza territoriale del COA.

È stato proposto di creare percorsi formativi adatti a diversi profili, con un approccio pratico e risorse dedicate ai neoassunti. Inoltre, è stato suggerito di organizzare conferenze in presenza di interesse comunale.
È stata evidenziata la necessità di porre l'accento sulla semplificazione delle procedure EACAT, migliorare la gestione del fascicolo degli abbonati al servizio di certificazione digitale, ampliare la cartella interamministrativa del cittadino con maggiori dati e rafforzare la fruibilità del Portale Seu-e e della Trasparenza. Sono stati inoltre richiesti strumenti condivisi come un gestore di fascicoli comune, un quadro di valutazione sovracomunale, una metodologia di elaborazione elettronica standardizzata, la documentazione delle buone pratiche e l'intensificazione della diffusione iniziale dei servizi. Allo stesso modo, sono state richieste maggiori risorse per i consigli AOC e i riferimenti per territorio.
Le conclusioni del workshop evidenziano la necessità di evolvere verso un modello di relazione più collaborativo, stretto e orientato all'impatto e al valore, in cui l'AOC diventi non solo un fornitore di servizi digitali condivisi, ma un partner strategico nella trasformazione digitale, dal territorio e per il territorio. Questo modello deve basarsi su una governance condivisa e sul rafforzamento delle capacità dei diversi attori, che consentano un migliore coordinamento, una più efficace diffusione dei servizi e un'implementazione più omogenea della trasformazione digitale su tutto il territorio nazionale.
Questo visione strategica rafforza l’impegno dell’AOC verso una trasformazione digitale collaborativa, sostenibile e orientata alle reali esigenze del mondo locale, ponendo al centro le persone, i territori e la qualità dei servizi pubblici.