Tenutasi il 13 marzo presso il Centro Congressi Internazionale di Barcellona (CCIB), questa presentazione, inserita tra gli assi del CGD Diritti digitali e formazioneó i Servizi incentrati sulla persona, ha evidenziato come le amministrazioni possano sfruttare la tecnologia per rendere i servizi pubblici più accessibili ed efficienti, soprattutto per le persone che hanno difficoltà con gli strumenti digitali o sono ipovedenti.eres idiomatiche e necessitano di soluzioni adattate alle loro esigenze.
L'Espai Mataró Connecta è stato un esempio di questa trasformazione grazie all'implementazione di avatar interattivi nei terminali self-service che facilitano l'accesso alle procedure amministrative. Diego Belmonte, responsabile del Servizio Spaziale Mataró Connecta del Comune di Mataró e Xavier Giralt, CEO e fondatore di Ubintia, ha parlato di come adattare i servizi alle persone svantaggiate dalla tecnologia. representa una barriera utilizzando questi strumenti.
I relatori hanno spiegato come questa tecnologia consenta di migliorare l'usabilità e l'esperienza utente basandosi sull'intelligenza artificiale (IA) generativa, mentre gli avatar virtuali offrono un'assistenza personalizzata che riduce il divario digitale e linguistico e favorisce l'autoformazione nello svolgimento delle procedure amministrative.
Istituzioni come la Generalitat de Catalunya hanno sviluppato progetti come l'assistente virtuale per le procedure Gencat, che aiuta i cittadini a trovare informazioni e a gestire la documentazione senza la necessità di un'interazione umana diretta.
Questa sessione, sponsorizzata da Ubintia, ribadisce l'importanza di continuare a progredire nell'inclusione digitale e nel miglioramento dell'esperienza dei cittadini, dimostrando che la tecnologia può essere uno strumento fondamentale per un'amministrazione più accessibile, agile ed efficiente.