- Trattamenti tra amministrazioni
Problemi nell'elaborazione di alcuni moduli della Generalitat tramite EACAT
In conformità con l'accordo adottato dal Comitato esecutivo del 17 settembre 2025, a partire dal prossimo Gennaio 14 di 2026 Verrà interrotta la procedura specifica EACAT che consente l'invio di editti tra enti elettronici di enti pubblici.

Immagine 1: Schermata della procedura EACAT che consente la comunicazione tra le entità degli editti da pubblicare.
Questa decisione è dovuta principalmente a tre motivi:
1. Scarso utilizzo del servizio
La presentazione degli editti all'EACAT ha progressivamente perso importanza. Ad esempio, nel corso del 2024 sono stati registrati solo 1.000 editti. 476 invii, cioè una media di 1,27 spedizioni al giorno.

Immagine 2: dettaglio degli usi storici della trasmissione edittale EACAT
2. Esistenza di alternative consolidate
Attualmente, l'EACAT ha la procedura di spedizione generica, che consente una comunicazione efficiente tra i registri degli enti pubblici e che, di fatto, è già il canale più utilizzato per l'invio di decreti. Rappresenta quindi un'alternativa reale, pratica e pienamente disponibile.

Immagine3: Schermata della procedura di “invio generico” EACAT.
Vuoi sapere come inviare un messaggio generico a una specifica unità amministrativa di un ente pubblico? Consulta le seguenti istruzioni. collegamento.
3. Costi e impatto della migrazione al nuovo EACAT
EACAT è attualmente sottoposto a un processo di aggiornamento tecnologico graduale. La migrazione dell'attuale versione del modulo di presentazione edittale avrebbe un impatto significativo sia su EACAT che su e-TAULER. Dato lo scarso utilizzo del servizio e l'esistenza di alternative operative, questo sforzo non è ritenuto giustificato.
Conclusione
Con tutti questi elementi sul tavolo, e in conformità con l'accordo adottato dal Comitato esecutivo del 17 settembre 2025, da 14 gennaio 2026 la procedura specifica EACAT per l'invio dell'editto sarà interrottoDa quel momento in poi sarà il spedizione generica che garantirà la comunicazione tra enti pubblici in relazione a pubblicità ed editti.