Il quotidiano El País fa il punto sui 10 anni della Legge catalana sulla trasparenza evidenziando il lavoro svolto dall'AOC
Il quotidiano El País pubblica l'articolo "Legge catalana sulla trasparenza: un decennio a due velocità", con la partecipazione di numerosi esperti che mettono in risalto il lavoro svolto dal Consorzio AOC. Riassumiamo l'articolo, aggiungendo il punto di vista dell'AOC su questa fase:
Cambiamento culturale
La Legge ha rappresentato un punto di svolta nella cultura organizzativa dei dipendenti pubblici, sottolineando la diffusione dei dati e la facilitazione dell'accesso dei cittadini alle informazioni. In seguito alle richieste della Commissione Europea e alla pressione dell’opinione pubblica, il diritto dei cittadini ad avere accesso alle informazioni di interesse pubblico è stato regolato per la prima volta in linea con gli standard internazionali.
Un decennio di progressi
La legge ha dieci anni, con un bilancio generalmente positivo.
è stato fatto uno sforzo enorme per aprire l’informazione: tutte le amministrazioni catalane hanno un portale per la trasparenza e pubblicano dati aperti dei principali ambiti della gestione pubblica.
nell'articolo si legge che "Gli esperti concordano nel lodare il lavoro svolto dall'AOC per mettere a disposizione di tutti gli enti gli strumenti per soddisfare i requisiti".
la Rete Open Governments è stata un ottimo esempio di collaborazione tra la Generalitat, il mondo locale e l'AOC. Grazie al loro lavoro, il livello di conformità delle amministrazioni locali della Catalogna è doppio rispetto a quello del resto della Spagna.
La legge esige per il comune di Gisclareny di 30 abitanti gli stessi requisiti di Barcellona, e questo non è né fattibile né realistico. Questo è uno dei punti deboli della Legge che causa un'enorme differenza nel rispetto delle norme tra Comuni grandi e piccoli.
Sfide eccezionali
Durante questi 10 anni di applicazione pratica della Legge ci sono molti insegnamenti di cui dobbiamo tenere conto. Alcuni punti salienti sono:
è necessario abbassare il livello di domanda sui piccoli enti o fornire molte più risorse sovracomunali per sostenerli.
occorre un regime sanzionatorio efficace: in 10 anni non c’è stata alcuna sanzione (o quasi), nonostante le violazioni.
la Commissione per la Garanzia del Diritto all'Informazione Pubblica deve essere rafforzata. Ha funzionato molto bene e ho potuto fare di più con più risorse, più competenze e più autonomia.
è necessario rafforzare la trasparenza delle attività con i gruppi di interesse che influenzano le politiche pubbliche.
le richieste di diritti di accesso anonimi devono essere consentite
è necessario promuovere l'apertura dei dati rilevanti, soprattutto negli ambiti che consentono di valutare la qualità dei servizi pubblici.
è necessario promuovere la trasparenza per impostazione predefinita, automatizzando la pubblicazione delle informazioni sui portali di trasparenza a partire dall'apertura sistematica dei dati del sistema informativo.
ed è necessario lo sviluppo di processi di partecipazione dei cittadini in tutte le amministrazioni.