
Attualmente la metà della popolazione mondiale risiede nei centri urbani, una cifra che sale al 70% nel caso dell'Europa. Questa crescita costante ha rivelato la necessità di una gestione ottimale delle risorse delle città che consenta, nel medio e lungo termine, di rispondere ai bisogni dei suoi cittadini.
È in questo scenario che nasce il concetto di Smart City, città che utilizzano le ICT per rendere le proprie infrastrutture e servizi il più efficienti e operativi possibile. In questo modo, Barcellona si distingue come Smart City, come abbiamo accennato qualche settimana fa, poiché si è consolidata negli ultimi anni come “Smart City” di riferimento.
Le città ei loro abitanti generano costantemente un enorme flusso di dati, la corretta gestione e trattamento degli stessi, offre anche importanti benefici socioeconomici, sia per le città stesse che per uso privato da parte di cittadini o aziende.
Consapevole del ruolo determinante svolto dall'apertura e dal riutilizzo di questi dati nello sviluppo delle Smart Cities, il Progetto Aporta ha pubblicato un rapporto che affronta le strategie generali affinché un'iniziativa Open Data sia correttamente articolata e più sostenibile nel tempo, nonché come esempi concreti e buone pratiche.
È possibile ottenere maggiori informazioni sul contenuto del rapporto e sul rapporto completo al seguente collegamento Datos.gov.es: Open Data come strumento per le Smart Cities