Gli spagnoli vogliono avere accesso alla loro storia medica elettronica

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Solo il 33% dei pazienti spagnoli ha accesso al proprio fascicolo sanitario elettronico (EHR, Electronic Health Record). Tuttavia, la stragrande maggioranza di loro (96%) vorrebbe averlo, e i loro medici li supportano in questo desiderio, di cui l'87% difende anche questa opzione. Sono dati corrispondenti a uno studio che la società di consulenza Accenture ha realizzato in nove paesi diversi.

Il rapporto sottolinea che la digitalizzazione dell'assistenza sanitaria nel nostro Paese si limita quasi esclusivamente agli appuntamenti elettronici, possibilità di cui godono due terzi degli spagnoli. Invece, la maggior parte non può accedere alle proprie informazioni mediche, ordinare prescrizioni elettronicamente, comunicare con il proprio medico o il proprio centro tramite e-mail o ricevere promemoria online.

Più della metà, il 57%, non ha accesso elettronico alle proprie informazioni mediche o prescrizioni. Il 62% non ha la possibilità di comunicare con il proprio centro o il proprio medico tramite e-mail sicura e il 55% non riceve solleciti elettronici o via SMS.

A queste percentuali se ne deve aggiungere un'altra, più piccola, ma anche significativa: quella di tutti quegli spagnoli che non sanno se hanno le opzioni precedenti e che, in caso di averle, non potrebbero godersele perché non disporre delle conoscenze tecnologiche necessarie.

Non è un semplice file di dati

La cartella clinica elettronica, spiega il responsabile del settore sanitario di Accenture in Spagna, Baltasar Lobato, "è passata dall'essere un semplice file di dati clinici a diventare una piattaforma da cui medici e pazienti possono prendere decisioni insieme".

Lobato aggiunge che i pazienti che si preoccupano di accedere alle loro storie mediche di solito capiscono meglio qual è il loro stato di salute e tendono a seguire i trattamenti con più disciplina. Tutto questo si traduce, dice, “in una maggiore qualità delle cure mediche”.

Ciò su cui medici e pazienti non concordano, invece, è il tipo di accesso che questi ultimi dovrebbero avere alle proprie cartelle cliniche. Mentre il 75% degli spagnoli difende il pieno accesso (anche il 46% si offre di aggiornare la propria storia elettronica), solo il 22% delle loro dottoresse condivide questa opinione. Il 65% di Galenos, invece, opta per un accesso limitato.

Fonte: http://www.hospitaldigital.com

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