Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 29 novembre 2012: il lodo denominato “in house”

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Tale sentenza dichiara, dopo ripetuta giurisprudenza in materia, che quando più pubbliche amministrazioni, in qualità di enti aggiudicatori, costituiscono un ente comune incaricato di svolgere un pubblico servizio spettante a tutte, ovvero quando all'ente costituito aderisce un'amministrazione, l'obbligo segnata dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia (causa Teckal del 1999, causa Parking Brixen del 2005, Asemfo del 2007, Coditel Brabant del 2008) si considera soddisfatta quando ciascuna delle pubbliche amministrazioni partecipa sia al capitale che agli organi di gestione della entità creata in questione.

Tale obbligo sancisce la dispensa delle pubbliche amministrazioni dall'obbligo di procedere ad una procedura di aggiudicazione di appalti pubblici secondo le norme del diritto dell'Unione Europea nel caso in cui esercitano congiuntamente sull'ente creato comune un controllo analogo a quello che esercitano sui propri servizi.

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