Pubblicato l'ottavo rapporto sull'e-Government negli enti locali

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Con l'obiettivo di continuare ad analizzare l'evoluzione della amministrazione elettronica negli enti locali, il Consorzio AOC ha pubblicato il Ottavo rapporto sull'amministrazione elettronica (PDF; 123KB), corrispondente ai dati di gennaio 2012. In questo rapporto sono stati aggiornati i dati raccolti nei rapporti precedenti e sono stati incorporati due nuovi parametri: la cartella del cittadino e il cruscotto elettronico.

Secondo questo rapporto, attualmente sono 278 i comuni che dispongono di bacheche o editti sul proprio sito web (il 29,4% del totale), mentre nel caso dei consigli di contea sono 16 (il 39% del totale), anche se non tutti soddisfano tutti i requisiti delle normative vigenti. È per questo motivo che il Consorzio AOC ha sviluppato il servizio e-TAULER, che consente la pubblicazione e la consultazione elettronica di bandi e bandi, sia di competenza locale che di altre pubbliche amministrazioni, in modo integrato presso la sede elettronica di l'ente.

Per quanto riguarda i dati che possiamo evidenziare rispetto al precedente rapporto (ottobre 2011) essi sono:

  • Il notevole aumento degli enti che inviano notifiche elettroniche è passato da 87 a 126 consigli comunali (il 4,10% in più) e da 19 a 22 consigli provinciali.

  • Allo stesso modo, continua ad aumentare il numero degli enti che utilizzano la fatturazione elettronica: si passa da 96 a 118 comuni (2,4% in più) e da 25 a 27 consigli provinciali.

  • Con il progressivo avanzamento delle nuove sedi elettroniche, ci sono ora 135 consigli comunali (il 3% in più) e 7 consigli di contea, due in più rispetto al rapporto precedente.

  • Aumentano da 246 a 303 i comuni cessionari di dati da altre amministrazioni (aumento del 6%), cifra che ora representa Il 32% di tutti i consigli comunali. E sono già 791 i consigli comunali (l'83,5% del totale) che trasferiscono elettronicamente la propria anagrafe comunale ad altre amministrazioni.

  • Infine, 128 comuni e 38 consigli di contea si avvalgono dei servizi di sicurezza attraverso l'analisi preventiva delle vulnerabilità esterne, il servizio di sicurezza CESICAT che può essere richiesto tramite il Consorzio AOC.

Potete consultare i dati dell'ottavo rapporto e degli studi precedenti nella sezione Rapporti sull'e-Administration. Puoi anche consultare i dati più recenti contenuti nel mappa interattiva della Catalogna.

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