L'OCSE ha presentato ieri, 31 maggio, lo studio 'Raccogliere i benefici delle TIC in Spagna', uno studio strategico sulle infrastrutture di comunicazione e l'amministrazione senza carta.
Il documento esprime un chiaro impegno ad ampliare l'uso dell'amministrazione elettronica come mezzo per garantire amministrazioni più efficienti ed efficaci e, di conseguenza, per favorire la ripresa della crescita economica e l'equilibrio dei bilanci pubblici. Lo studio tratta quindi l'e-administration come vettore di trasformazione e non solo come centro di spesa, sottolineando l'idea che una pubblica amministrazione digitalizzata non significa di per sé che i servizi pubblici erogati non siano né più semplici né generino maggiore fiducia. In altre parole, il fatto ovvio che la mera elettrificazione di una procedura non si traduce in una procedura migliore.
Tra le proposte del documento spicca la necessità di definire una nuova strategia condivisa dall'insieme delle amministrazioni per la coesione e il coordinamento delle politiche e per l'omogeneizzazione delle infrastrutture e delle componenti comuni. Questi principi sono già presenti nel DNA del modello catalano di amministrazione elettronica definito un decennio fa e rafforzato nella legge 29/2010, sull'uso dei media elettronici nel settore pubblico della Catalogna.
Maggiori informazioni a seguire questo link.