- Amministrazione aperta
- Innovazione
L'AOC partecipa alla conferenza GovTech sull'innovazione locale al servizio dei cittadini
A livello normativo, il 2009 è stato l'anno dello sviluppo normativo del Legge 11/2007, del 22 giugno, sull'accesso telematico dei cittadini ai servizi pubblici. Seguendo questa tendenza, all'inizio di gennaio 2010 il Consiglio dei Ministri ha approvato due Regi Decreti che sviluppano parzialmente la legge e che mirano a stabilire basi comuni per tutte le amministrazioni pubbliche quando trovano applicazione gli articoli 41 e 42 della legge e che sono specificamente diretti a garantire rispettivamente l'interoperabilità dei sistemi informativi (e la non discriminazione dei cittadini a causa delle loro scelte tecnologiche) e la sicurezza, la standardizzazione e la conservazione delle informazioni.
In altre parole, questi Regi Decreti:
sentono le basi per generare interoperabilità e fiducia nell'uso dei media elettronici che consentono l'esercizio dei diritti e l'adempimento dei doveri attraverso questi media.
stabiliscono i requisiti minimi che ciascuna Amministrazione deve applicare per offrire al cittadino un servizio unificato. In altre parole, un cittadino potrà effettuare la gestione senza bisogno di conoscere l'amministrazione competente.
il Regio decreto 4/2010 (PDF; 222KB) è l'insieme dei criteri e delle raccomandazioni tecnologiche riguardanti la conservazione e la standardizzazione delle informazioni, nonché i formati e le applicazioni di cui le amministrazioni devono tener conto quando prendono decisioni che incidono sull'interoperabilità dei sistemi. Stabilisce le condizioni necessarie per assicurare un adeguato livello di interazione tecnologica tra le amministrazioni.
Inoltre, affronta questioni essenziali per il progresso dell'amministrazione elettronica come le dimensioni dell'interoperabilità, le comunicazioni interamministrative, il riutilizzo e il trasferimento di tecnologia, l'interoperabilità nella politica della firma elettronica, il recupero e la conservazione del documento elettronico e la permanente aggiornamento del Piano stesso.
Da parte sua, il Regio Decreto 3/2010, (PDF;479) stabilisce la politica di sicurezza nell'uso dei media elettronici. Stabilisce i principi di base e i requisiti minimi che consentono un'adeguata protezione delle informazioni attraverso misure per garantire la sicurezza dei sistemi, dei dati, delle comunicazioni e dei servizi elettronici.
Si presta inoltre particolare attenzione alla protezione delle informazioni trattate e dei servizi forniti, in modo proporzionato attraverso la categorizzazione dei sistemi informativi, e la sicurezza delle comunicazioni elettroniche e la necessità di effettuare audit di sicurezza periodici almeno ogni due anni. D'altra parte, definisce la metodologia per affrontare la risposta agli incidenti che incidono sulla sicurezza e il ruolo importante che svolge il Centro nazionale crittologico, sia come redattore di guide di sicurezza per l'Amministrazione, sia come principale protagonista nell'articolazione delle risposte agli incidenti che incidono sulla sicurezza.